Nuove costruzioni e gas Radon: la normativa lombarda richiede particolare attenzione alla progettazione di edifici con attacco a terra diretto. Ma quali soluzioni adottare per prevenire l’ingresso del radon indoor?
La prevenzione del gas radon nelle nuove costruzioni è un aspetto fondamentale della progettazione edilizia, soprattutto quando si realizzano edifici residenziali, commerciali, industriali e strutture sanitarie e comunque, destinati in qualsiasi modo alla permanenza delle persone.
In Lombardia, la Legge Regionale 3/2022 e le nuove Linee Guida approvate con D.G.R. XII/5469 del 9 dicembre 2025 costituiscono importanti riferimenti per progettisti, direttori lavori e imprese edili.
Una scelta progettuale sbagliata può compromettere l’efficacia delle misure di prevenzione da gas Radon e rendere necessari costosi interventi successivi di risanamento.
Cosa prevede la normativa radon in Lombardia?
La L.R. 3/2022 ha introdotto disposizioni specifiche per la prevenzione del radon negli interventi edilizi che coinvolgono l’attacco a terra, prevedendo l’adozione di criteri costruttivi idonei a contrastarne l’ingresso negli ambienti interni.
La D.G.R. 5469/2025 ha aggiornato le Linee Guida regionali, fornendo indicazioni tecniche per la prevenzione del radon nelle nuove costruzioni e la mitigazione negli edifici esistenti.
A livello nazionale, il D.Lgs. 101/2020, all’articolo 12, stabilisce per le abitazioni costruite dopo il 31 dicembre 2024 un livello di riferimento pari a 200 Bq/m³, espresso come concentrazione media annua.
La normativa rende quindi particolarmente importante affrontare la prevenzione radon già durante lo sviluppo del progetto.
Quale strategia di prevenzione deve prevedere il progettista?
Non è sufficiente prevedere unicamente una membrana anti-radon.
Un’efficace progettazione della prevenzione radon richiede un’analisi accurata del progetto e una precisa scelta di misure di prevenzione da adottare, tra cui:
- Sistemi di depressurizzazione del sottosuolo, anche predisposti per una successiva attivazione;
- Vespai aerati, correttamente progettati e realizzati;
- Sigillatura dei giunti e degli attraversamenti impiantistici;
- Membrane impermeabili, con particolare attenzione alla continuità e alla sigillatura.
La scelta dipende dalle caratteristiche dell’edificio. Una soluzione efficace per una villetta potrebbe non essere adeguata per un supermercato, un ospedale o un grande edificio industriale.
Stai progettando un nuovo edificio in Lombardia?
IlGasRadon.it affianca privati, studi di progettazione, ingegneri, architetti, geometri e imprese edili nella progettazione della prevenzione radon.
Analizziamo gli elaborati progettuali e individuiamo le soluzioni tecniche più appropriate, con particolare attenzione ai progetti complessi e alle grandi superfici.
Coinvolgerci prima dell’avvio del cantiere può aiutarti a evitare criticità tecniche, modifiche in corso d’opera e interventi correttivi successivi.
Riferimenti normativi
- Legge Regionale Lombardia 3 marzo 2022, n. 3.
- D.G.R. Lombardia XII/5469 del 9 dicembre 2025 — Linee Guida per la prevenzione delle esposizioni al gas radon in ambienti indoor.
- D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101 e successive modifiche, art. 12.
I riferimenti normativi riportati sono coerenti con la documentazione di Regione Lombardia, ARPA Lombardia e con il D.Lgs. 101/2020.
Fonte richiamata: Regione Lombardia (+3).
